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Melanzana

Violetta striata ®

Melanzana dolce, la sua polpa è turgida, con pochi semi, di un bel colore bianco pieno, con un gusto superiore, particolarmente gradevole grazie ad una spiccata
dolcezza. Grazie alle caratteristiche della sua polpa, la melanzana Violetta assorbe meno olio rispetto alle solite melanzane, per cui è ideale per la cottura in forno
o alla griglia e comunque per piatti saporiti, come la parmigiana.

Violetta mini

Polpa turgida, con pochi semi, bianca e spiccata dolcezza. Ideale fritta, in forno alla griglia e superba per la parmigiana.

Tonda nera

Con un bellissimo colore violetto brillante scuro, ha un sapore delicato e una buona consistenza della polpa che la rende adatta a tutti gli usi in cucina, dove. è apprezzata per le molteplici ricette che si possono fare: a dadini sulla per la pasta alla norma, cucinata a forno, fritta o arrosto con un pizzico di menta o prezzemolo, preparazione di ripieni, involtini e gustose parmigiane di melanzane. Con questa melanzana si possono preparare pure conserve sott’olio.

Tonda viola

Di un bel colore viola tendente al fucsia, ha una polpa bianca, morbida con un sapore intenso e gradevolissimo. Poco calorica, è ricca di fibre, sali minerali e vitamine. Non necessita di essere sbucciata e quindi è veloce per essere fritta o messa al forno. Ricchissima d’acqua è di utile aiuto durante la stagione estiva ed è la regina di tantissimi piatti, come la parmigiana e le orecchiette alla norma.

Lunga nera

ll frutto presenta colore e brillantezza spettacolari ed un bellissimo calice verde senza spine. Per la sua consistenza e scarsa propensione all’ossidazione trova
impiego in numerose preparazioni gastronomiche per lo più fritta (“a funghetti”, “parmigiana”, “imbottita”), ma anche al forno, grigliata, sott’olio o in abbinamento con la pasta e secondi piatti.

Bianche

Il nome inglese si traduce in pianta delle uova, probabilmente per il colore chiaro e la forma piccola e tondeggiante di alcune varietà. Le melanzane bianche sono lisce, di un colore lucente, la loro buccia è sottile e sono quasi prive di semi. Perfetta per essere cucinata alla griglia, al forno o fritta o usata per condire la pasta o le bruschette, per preparare la parmigiana, la caponata o degli involtini creativi.

UN FRUTTO CONSIDERATO ORTAGGIO

Il nome della melanzana ha la particolarità di essere diverso nelle varie lingue europee. La versione più vicina all’originale arabo è il francese aubergine, che somiglia molto al catalano albergínia. In inglese si usa invece eggplant (pianta uovo): se pensiamo alle melanzane violacee risulta strano, mentre più associabile alla variante più chiara e ovale. Infine, il nome turco di questo frutto, patlican, relazionato probabilmente a un verbo che significa “esplodere” e da questo termine derivano altri  nomi della melanzana noti nelle aree dei Balcani e dell’Europa Orientale.